Guarire dal lutto d’amore: superare la fine di una relazione e riscoprire se stessi

Rapporto damore tutte 278254

Sguardo tagliente, 30 anni, Chiara ha una richiesta ben precisa. Perché disamare, dimenticare chi lascia, è devastante. Ha un corpo minuto ma sensuale, e si muove senza indugi, come se nella vita non dovesse chiedere permesso o scusa a nessuno. Nelle prime fasi della terapia mi appare leggermente sfidante. Mi studia accuratamente e a volte tenta di imporre qualche piccola regola cambiamenti di giorno, di orario. Inizialmente la assecondo: so quanto è difficile fermarsi su quella sedia nella stanza di terapia. È una ragazza dinamica, intraprendente e impulsiva. Ho a volte la sensazione che mi racconti le sue vicende intime, ricche di dettagli sessuali, per mettermi alla prova e vedere se mi scandalizzo o la giudico. Mentre ne parla mi studia con occhio quasi clinico, sta cercando di capire se potrà fidarsi di me.

L'amore è la forma più intensa d'interazione fra due persone: genera senso e configura nuove prospettive emotive e psichiche per i partner. Naturale, quindi, affinché la fine di una relazione rappresenti, sia per chi lascia sia per chi è lasciato, un trauma dalle mille implicazioni. Le storie di desolazione sono tutte uguali? Distacco, abbandono, calo, separazione, fine, fuga, crisi, rottura del legame, sono tutti costrutti diversi, le sfumature che li differenziano sono sottili. Oggi si cerca di soffrire breve per amore, si ha paura di questa sofferenza, come se procurasse abbondante dolore. Intendo descriverne alcune tipologie.

Se siete insieme al vostro partner da almeno qualche anno, o se siete single ma avete già avuto una relazione duratura e impegnativa, vi sarà certamente capitato di notare qualche alterazione rispetto ai primi mesi della vostra relazione. Come se non bastasse, addirittura le convenzioni sociali tendono a spingerci verso un unico modello di comportamento: fidanzati, sposati e metti su congregazione. Per non parlare delle coppie delle generazioni passate, costrette a rimanere all'unanimitа per non violare la sacralità del matrimonio, a costo di accettare ogni infelicità. Al contrario, bisogna imparare a riconoscere il momento giusto per arginare una storia, senza lasciarsi abbagliare da brevi momenti di rabbia dovuti, ad esempio, ad un recente litigio e senza dimenticare che ogni storia, addirittura la più bella, è destinata ad evolversi e ad attraversare più di una fase di cambiamento. Eppure, avanti o poi, capita a tutti di sentire il bisogno di mettere da parte la vita da single per dedicarsi alla ricerca di un abbinato di vita. Facciamo un esempio pratico: mettiamo il caso di essere interessati a fare nuovi incontri a Palermoma non abbiamo la minima idea di come cominciare, quali luoghi frequentare oppure che tipo di approccio tentare. Cielo al tempo: la persona giusta arriverà quando meno ve lo aspettate.