BDSM. I racconti di chi lo pratica.

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Quando si tratta di argomenti come questo, come feci anche per il tema sul genere non binariopreferisco lasciare spazio e dar voce a chi è direttamente coinvolto. Ma prima di iniziare ad entrare nelle storie di chi mi ha permesso di essere intervistato, è importante spiegare qualche parola che potrebbe risultare sconosciuta ai meno esperti. Come definiresti a parole tue il BDSM? Innanzitutto la sigla bdsm sta per bondage, disciplina, dominazione, sottomissione, sadismo, masochismo. Diversi anni fa facevo danza classica e ginnastica artistica, per qualche motivo i piedi, il collo del piede, le punte delle ballerine, mi affascinavano tantissimo e mi allenavo molto anche per conto mio per ottenere un collo del piede ben sviluppato. Un giorno per caso ho trovato su Instagram una pagina che postava foto di piedi delle ballerine, ginnaste o ragazze che hanno un collo del piede sviluppato e ho deciso di inviare anche io una mia foto. Quella pagina aveva iniziato a seguirmi, soltanto che pochi giorni dopo mi sono accorta che aveva cambiato nome e tipo di foto, diventando una pagina fetish che pubblica foto di piedi femminili in generale.

Ho avuto il piacere di intervistare per tutte voi, un affascinante uomo insieme la passione per il Bdsm, ciascuno dei Padroni per eccellenza,. Ci siamo accordati telefonicamente e dopo un infimo imbarazzo da parte mia mi ha messa subito a mio agio, ammonimento piacevole, linguaggio fluido, un tono affinché non trapela esitazioni. Dopo la telefonata mi sento più tranquilla al idea di incontrarlo ma non so immaginarlo, non vi nego che nei giorni che hanno preceduto il nostro competizione nella mia fantasia sono affiorate innumerevoli immagini di volti ed è nata una curiosità inconscia. Lo incontro in un bar di Via Frattina, breve prima del suo arrivo mi rendo conto di non avergli chiesto come riconoscerlo, entra e capisco che la domanda sarebbe stata superflua. Uno espressione caldo, profondo, dopo pochi istanti ho la percezione che mi stia guardando dentro, sento un piacevole imbarazzo affinché non deve sfuggirgli perché mentre cerco di ricomporre la mia professionalità, rompe il ghiaccio ordinando due caffè.

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Siamo tutti Bdsm. Scoprendo di volta in volta che quelli che credeva individuo i suoi limiti personali erano labili e valicabili. La vera svolta quindi non sono le pratiche sessuali, bensм le persone. Ma prima di complessivo noi stessi e la nostra capacità di aprirci agli altri e di metterci in discussione. Mi chiamo Marinara, ho trentanove anni e nei confronti del sesso ho sempre avuto un atteggiamento libero e consapevole.

I pregiudizi verso le sex worker sono tantissimi e continuano a persistere dovunque. Di conseguenza, le dinamiche di autoritа all'interno delle pratiche BDSM bondage, kink, sadismo e masochismo vengono spesso fraintese. A differenza di quello che pensano in molti, il BDSM non è una questione di controllo dell'altro, bensм si tratta di esplorare i confini del piacere in modo sicuro e consensuale. Il consenso gioca un atteggiamento fondamentale in qualsiasi situazione BDSM, affinché sia tra due persone in una relazione amorosa o tra una dominatrice e un cliente. I clienti e i professionisti non solo acconsentono a una serie di regole prima di ogni incontro attraverso il dialogo e una serie di scartoffie, ma le sessioni di BDSM richiedono una annuncio costante e il rispetto dei limiti e della sicurezza reciproca. I BDM professionisti usano il sistema delle safe word , si affidano ai check-in e prestano molta attenzione alla conferenza delle espressioni facciali e del codice del corpo per assicurarsi che i loro clienti siano al sicuro e a proprio agio per tutta la durata della sessione.