I Racconti di Giutas

Sei capace di 499618

Io non facevo altro che allisciare la sua folta pelliccia nera e riempirlo di bacetti sui capezzoli e sulla pancia. Domani non si lavora, e' sabato e ci possiamo divertire moltissimo. Hai problemi? Ai miei ho detto che se facevo tardi rimanevo fuori a dormire a casa di amici e l'idea di rimanere qui da te mi attizza! Anzi godremo Riposammo un po'. Era la prima volta che mi trovavo su un letto con un uomo piu' maturo di me. Avevo sempre fatto del sesso nei posti piu' impensabili: in macchina, negli orinatoi, nelle campagne abbandonate.

Pronto… ciao Elsa, sono Giutas, cosa stai facendo, bella Troiona? Certo che sei una Gran Maiala. Beh ma tu guardalo questo come lo mena, alt dai prendiamo il caffè. In cucina sorbiamo il caffè, il Bidello è rimasto a cazzo duro. Elsa si agita, lo sapevo cosa mi fa il caffè, che vuoi che ti faccia le dico. Elsa si massaggia la pancia, io sono nudo in un attimo. Svelti seguitemi mie porci, non ne posso più. La seguiamo in bagno, si mette a pecorina, ci guarda, da sopra la argine, si lecca le labbra si apre le chiappe, in un attimo emette stronzi consistenti, una corposa massa fecale.

S'avvicina, la spiega e legge con me. Siamo entrambi con le spalle rivolte contro il caminetto; il suo alluce scorre su la pagina sottolineando le righe di una calligrafia malsicura affinché appare manifestamente simulata. Dopo aver compreso, io taccio un momento, poi le domando: — Quando avete ricevuto questa lettera? Ella intrecciava le dita all'unanimitа, poi le scioglieva, standovi attenta, come se quel lento gesto bastasse ad avvincere il suo pensiero.

Lascia una risposta Non era la avanti volta che la vedevo salire sul mio stesso Bus ed ogni acrobazia non potevo non ammirare la sua prorompente femminilità. Ora vi aspetterete affinché vi dica che vestiva sempre insieme abiti attillati o magliette scollate affinché lasciavano intravedere le sue forme, niente di tutto questo, il suo abbigliamento era sempre elegante e mai banale. Sono un Direttore di banca, oppure meglio lo ero al tempo degli eventi, viaggio spesso con i mezzi pubblici per evitare il traffico del centro città. La posizione che ricopro mi porta in contatto con moltissime persone e le occasioni per conoscerne di nuove non mancano mai. Bensм tra le varie avventure che ho potuto vivere essendo single e di conseguenza con la libertà di attivitа sesso senza rendere conto ad una eventuale pseudo ragazza, in questi giorni mi è tornata in mente quella a cui di tanto in innumerevole guardo e penso, con quel ambizione di sesso che vorrei rivivere.

E io guardo giù nel profondo, perché sono già esaltato. Chi sale sugli alti monti, ride sopra tutte le tragedie e tutte le tristizie seriose. Infatti là c'era una buona ansa, dove anche le navi straniere gettavano spesso l'ancora; e prendevano con lei tutti quelli che volevano traversare il mare dalle Isole Felici. È accaduto il tempo in cui potevano accadermi delle disgrazie e che cosa giammai potrebbe ora accadermi, che già non sia cosa mia? Ahimè, io devo scalare la mia strada più ardua! Ahimè, io ho iniziato il mio più solitario viaggio! Ma chi è della mia specie non fugge una tale ora: l'ora che gli dice: 'Ora soltanto tu percorri la comincia verso la tua grandezza! Cima e abisso sono ora una sola cosa! Tu percorri la via della tua grandezza: il fatto che dietro di te non vi sia più cammino alcuna, possa essere il tuo miglior coraggio!