Pensionato tenta di violentare la vicina di casa

Donna pensionato vicina 207648

WhatsApp Condividi Il figlio di Graziella Bortolottala donna di 68 anni trovata morta nella sua abitazione in via del Pettirosso a Tor San Lorenzo, nel Comune di Ardea, con una vistosa ferita alla testaè indagato per omicidio. I carabinieri della compagnia di Anzio, coordinati dalla procura di Velletri che aveva anche disposto il sequestro dell'abitazione della donna, questa mattina hanno notificato l'elezione di domicilio all'uomo. Una possibile svolta, quindi, nelle indagini. Sentendo le urla della donna un vicino di casa ha chiamato ilcon i carabinieri arrivati sul posto che hanno iniziato le indagini. Nelle scorse ore, la badante della donna, è stata sentita dai carabinieri. Oggi, invece, è atteso il risultato dell'autopsia. Nel pomeriggio di ieri, l'uomo ha raccontato la sua verità alle telecamere della trasmissione di Rai Tre, visibilmente provato: Come avrei potuto ucciderla? Quello che è successo l'ho raccontato. Graziella Bartolotta era vedova e aveva problemi di salute che ne limitavano gli spostamenti.

Albergo ucciso a Firenze, fermato il adiacente di casa 27 luglio Il 62enne Fulvio Dolfi è stato trovato senza vita il 16 luglio passato nella sua abitazione di Firenze, in via Rocca Tedalda numero , al secondo piano di una palazzina di edilizia popolare. La squadra mobile della questura di Firenze, diretta da Antonino De Santis, ha fermato un adiacente di casa di 74 anni. La convalida è stata effettuata questa mane dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze, su domanda della Procura guidata da Giuseppe Creazzo. Lai è indagato per omicidio aggravato dall'aver commesso il fatto con crudeltà. Erano stati i cani di una vicina di casa che avevano avvertito la porta di ingresso dell'appartamento insieme insistenza, unito al fatto di non vedere il padrone di casa da qualche giorno, che ha ingenerato il sospetto nella donna che fosse accaduto qualcosa di grave nell'appartamento di Dolfi.

I due, sotto la continua minaccia di fargli perdere la titolarità del adatto appartamento, avevano costretto il vicino di 73 anni a consegnarli la albergo e a chiedere l'elemosina. Le indagini sono partite dopo che i militari hanno visto l'uomo chiedere denaro in strada. Il pensionato era caduto in un'infida trappola architettata da quelli affinché si erano presentati come suoi amici, una coppia di romani che in passato aveva anche aiutato economicamente quando stava attraversando un momento di difficoltà. Invece quell'aiuto era stato l'inizio di continue pretese e minacce. La duetto aveva costretto il 73enne a domandare l'elemosina davanti a una farmacia, le cui somme venivano ritirate giornalmente dai due coniugi. Per il piano Natale Sicuro i carabinieri stanno prestando un'attenzione particolare per la tutela delle vittime vulnerabili, in particolare gli anziani, e dopo aver avuto segnalazioni sulla circostanza di sottomissione, hanno avviato una progressione appostamenti nei pressi della farmacia per verificare e documentare le vessazioni imposte dai due al povero pensionato.

A finire in manette è una femmina di 61 anni, arrestata dai carabinieri di Acilia. Roma, pensionato ridotto in schiavitù dai vicini di casa affinché si impossessavano della sua pensione Il pensionato si fidava inizialmente dei suoi vicini, che considerava amici. Tempo fa aveva aiutato economicamente i suoi aguzzini quando erano in difficoltà. I coppia invece hanno approfittato della sua bontà facendolo vivere in condizioni di schiavitù. Prevede che si presti particolare accuratezza alla tutela delle persone vulnerabili, con cui proprio gli anziani. I militari erano stati allertati circa le condizioni del pensionato di 73 anni e dunque avevano avviato le indagini. A seguito di numerosi appostamenti, erano state documentate le vessazioni che il vecchietto doveva subire a causa dei suoi vicini di casa. Anche il compagno è stato portato in caserma.