Sesso senza amore: quanto dura e perché si fa

Desiderio di 91841

Ci sono tanti modi diversi di godere della sessualità, come esistono anche molti modi di soffrirla, soprattutto con lo sviluppo della società che apre sempre finestre nuove a generi diversi. Non va comunque sottovaluto un aspetto importante, cioè che la sessualità non è solo quel mondo strettamente legato ai genitali. Alcuni, si divertono solo in questa parte del gioco e poi si fermano, altri arrivano al dunque. Il fatidico primo appuntamento, dove molte tappe sono già state superate e quando dopo un caffè riemergono tutte le provocazioni fatte prima, se vi è compiacimento ci si lascia andare e ci si abbandona al sesso. Le reazioni umane più comuni post rapporto occasionale includono spesso rimorso e delusione, senso di colpa e bassa autostima, seppure per alcuni individui più esuberanti è solo motivo di orgoglio, emozione ed eccitazione tanto ricercata. Almeno non bisogna scordare di proteggersi dalle eventuali malattie, adottando le giuste cautele per non compromettersi la vita. Per lui, il preservativo e per lei il femidom, entrambi messi prima della penetrazione.

Se avete domande, suggerimenti, o desiderate affinché venga trattato un tema in caratteristico, scrivete a esperto lastampa. Questi, e tanti altri, sono i falsi miti associati alla differenza tra sesso e amore. Incarnano, tutti, un bisogno ancestrale e inspiegabile di scindere il affetto dalla sessualità, come se il antecedente venisse violato o sminuito dal altro, e il secondo depotenziato o reso banale e scialbo dal primo. Adorare un partner con cui si decide di unire corpo, cuore, sensi e progetto di vita, non significa desiderarlo di meno, soprattutto con il attraversare del tempo, ma tentare di far coesistere due elementi apparentemente antitetici: affetto e sesso. Esiste una memoria dell'amore? Nel primo caso si tratta di coppie bianche: una donna che soffre di vaginismo, quindi vergine adulta, e un uomo con deficit erettivo oppure altre disfunzioni sessuali. Relazione candidata ad una inevitabile crisi e impossibilità di diventare genitori. Nel secondo caso, si tratta di una coppia ammalata di silenzio dei sensi o afflitta da un pensionamento anticipato del desiderio sessuale; si tratta sempre di una duetto in crisi.

Erotismo, amore e innamoramento, i più intensi e piacevoli perturbanti della nostra razionalità. A cura del Dott. Daniele Bonanno Persino una figura professionale come il sessuologo nasce specificamente per indagarne i territori, aiutando le persone ad indirizzarsi affrontandone le sfide. Esistono allora dei parametri precisi per definirli, delimitarne i confini e sancirne le norme? Non proprio, si tratta di dimensioni complesse e soggettive che si miscelano in ognuno di noi attraverso una misteriosa alchimia. Le mappe servono in incassato a poterci perdere per tracciare animosamente la nostra strada. Innamoramento, amore e passione sessuale sono spesso pensati come un unico sentimento ma sappiamo affinché in realtà non sono affatto sovrapponibili. Che cosa accade quando scocca la freccia di cupido?

La fase del desiderio è caratterizzata dalla comparsa di un forte bisogno concreto e mentale di avere un denuncia sessuale, in genere accompagnato da fantasie erotiche. In entrambi i sessi si associano contrazioni ritmiche dello sfintere anale e dei muscoli perineali. Al contrapposto, le donne sono in grado di rispondere a nuove stimolazioni quasi adesso. Spesso la mancanza di interesse è dovuta a problemi psicologici stress, agitazione, depressione, bassa autostima, sensazione di carenza, scarsa accettazione del proprio corpo, convinzioni religiose, educazione familiare rigida o di coppia. In questi casi è preferibile una psicoterapia cognitivo-comportamentale mirata a cambiare pensieri e convinzioni che bloccano un sereno coinvolgimento sessuale. Altre volte le cause sono di natura fisica elevazione di farmaci, squilibri ormonali, patologie fisiche o situazionale stanchezza, gravidanza, allattamento ed è su queste che è basilare intervenire. Da un punto di aspetto medico, è oggi allo studio la possibilità di trattare il disturbo da desiderio ipoattivo con la terapia della luce.