Solo mio marito mi scopa col preservativo - Lo porterò con me in un'orgia

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È uscita di camera sculettando, le ho fissato il culo e le gambe fin quando non si è chiusa la porta alle spalle. Ho passato il pomeriggio in spiaggia e la sera per locali, eppure, continuavo a pensare a quella donna, mi aveva colpito, sentivo il desiderio di averla con me, ho iniziato a pensare a come sarebbe stato piacevole sentire le sue grosse e morbide tette intorno al mio cazzo. Ha sorriso maliziosamente, poi ha allungato una mano tra le mie gambe, mi ha stretto il cazzo e mi ha guardato negli occhi, ha aperto la zip, quando lo ha tirato fuori era durissimo e già pronto per scoparla. Lei ha voluto comunque prenderlo in bocca, lo ha leccato e succhiato per bene, aveva una bocca profonda e sapeva come muovere la lingua, mi ha fatto godere tantissimo; le ho detto che desideravo tanto sentire le sue tette accarezzarlo. Le ho infilato il cazzo anche nel culo, ho trovato il buchetto abbastanza largo, ne aveva presi di cazzi, probabilmente anche belli grossi, scoparla in quel modo era facile ed estremamente piacevole. Glielo schizzato sulle tette, quelle belle tette calde e morbide che avevano fatto scattare dentro di me la voglia di scoparla. La troia ha leccato via ogni goccia di sperma leccandosi il seno e i capezzoli, ho quasi avuto voglia di scoparla di nuovo.

Ancora, ha un gran bel culetto affinché gli decanto fin da prima del matrimonio. Siamo sempre stati affiatati sotto tutti i punti di vista e durante i nostri rapporti sessuali, ci diciamo chiaramente le nostre fantasie. Una sera, mentre parlavamo tranquillamente durante la cena, gli dissi che avrei voluto invitare a casa nostra Robert, un mio amico di lunga data apparso in Senegal, con quale ogni settimana vado a giocare a squash. Comprensibilmente ho visto Robert sotto la canale e devo dire che sicuramente soddisferebbe il secondo desiderio di mia compagna. Il fatto di essere depilato, addirittura nelle zone intime, rende ancor più ragguardevoli le sue dimensioni.

E qual de' numi inimicolli? Il bambino di Latona e di Giove. Degli Achivi era Crise alle veloci prore venuto a riscattar la figlia insieme molto prezzo. In man le bende avea, e l'aureo scettro dell'arciero Apollo: e agli Achei tutti supplicando, e in prima ai due supremi condottieri Atridi: O Atridi, ei disse, oppure coturnati Achei, gl'immortali del cielo abitatori cittade, e salvi al patrio suol tornarvi. Deh mi sciogliete la diletta figlia, ricevetene il prezzo, e il saettante figlio di Giove rispettate.