Norme relative alle immagini di Street View raccolte da Google

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Indipendentemente da considerazioni circa i diritti d'autore, nel caso delle fotografie esiste il diritto alla propria immagine. Questo significa che le persone ritratte decidono di norma se e in quale forma una fotografia possa essere scattata e pubblicata. Ecco perché nella maggior parte dei casi le fotografie possono essere pubblicate soltanto se le persone ritratte vi hanno acconsentito. In caso di dubbio occorrerebbe chiedere il consenso degli interessati. Quanto detto vale indipendentemente dal fatto che si tratti di fotografie recenti o scattate anni addietro. I diritti della personalità delle persone interessate sussistono fintanto che esse sono in vita e possono essere fatti valere in qualsiasi momento. Se si intendono pubblicare immagini contenute in archivi fotografici, occorre prima chiarire l'identità delle persone ritratte e chiederne il consenso.

Nel caso di minori, il consenso spetta ai genitori o comunque agli esercenti la patria potestà. Nulla di più falso. Le implicazioni di questa legislatura sono estese, negli elementi basilari, a tutto il modo, grazie alla Accordo Internazionale di Berna del Ex art. Bari, Sez. I Civile, ord.

Dopo cinque anni di backup di fotografia gratuiti e illimitati in alta qualità, Google ha deciso che a allontanarsi dal 1 giugno del prossimo annata inizierà a far pagare per lo spazio di archiviazione una volta affinché saranno stati utilizzati più di 15 GB. In aggiunta, ci saranno addirittura modifiche ai criteri di Google Drive tra cui il conteggio dei documenti e dei fogli di lavoro di Google Workspace che concorrerà al arrivo della soglia. Tutte le foto e i documenti caricati prima della giorno comunicata non verranno conteggiati per il limite. Google, inoltre, inizierà ad abrogare i dati dagli account inattivi a cui non si accede da almeno due anni. La società di Mountain View considera già i caricamenti di foto in qualità originale utili al raggiungimento del limite di spazio di archiviazione in Google Foto. La allontanamento del backup illimitato di foto e video di alta qualità che vengono compressi automaticamente in fase di upload elimina sicuramente uno dei maggiori punti di forza del servizio. Non si tratta della qualità originale illimitata, da sempre avuta sui Pixel, ma è pur sempre qualcosa in più per coloro che scelgono di acquistare un device di Google. Gli utenti inizieranno a ricevere avvisi man mano affinché ci si avvicinerà alla data.

In questo caso particolare il Garante si è rivolto ai giornalisti e ha affermato esplicitamente che il diritto del minore alla privacy prevale sempre sul diritto di cronaca perché è basilare per tutelare il sano e chiaro sviluppo della sua personalità. Per i minori, poi, si pone a maggior ragione la necessità di tutela, autenticazione che si tratta di soggetti per cui una lesione di questo diretto potrebbe portare a danni nello accrescimento della propria identità e personalità. Per proteggerli da questo tipo di interferenze già da alcuni anni il chiacchierata si è spostato sul fronte della tutela della loro vita privata. Bensм quali tutele si possono ipotizzare nel caso in cui siano gli stessi genitori a pubblicare le foto in modo lesivo della vita privata dei bambini? Una forma di tutela dei minori è stata elaborata a altezza giurisprudenziale: è ormai principio consolidato la necessità del consenso di entrambi i genitori alla pubblicazione delle foto dei figli sui social.