Pelle secca – Che cos'è quali sono le cause e cosa si può fare?

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È una condizione permanente che si caratterizza per la sensazione di una pelle tesa su viso e corpo la cui causa è un'anomalia della barriera cutanea; alla pelle mancano acqua e lipidi, è sottile, presenta arrossamenti e risulta ruvida. Si ha un malessere a livello cutaneo, si percepisce una sensazione di asprezza e a volte desquamazione ma si tratta soltanto di mancanza di acqua nella pelle. Per sapere di più riguardo la pelle disidratata, vedi qui. Chi colpisce?

Addirittura le labbra spesso diventano secche , soprattutto in inverno. Alcune patologie come la Dermatite Atopica, la Cheratosi Mondare e la Psoriasi sono collegate alla pelle secca. La Cheratosi Pilare talvolta chiamata pelle di pollo è una condizione comune della pelle secca. La causa è una quantità eccessiva di cheratina che si accumula nei follicoli piliferi. Le aree di pelle affette — più comunemente si trovano sul dorso della parte superiore delle braccia — sono coperte da molte piccole macchie bianche o leggermente arrossate, e la pelle risulta ruvida e illegale. Anche la Dermatite Atopica e la Psoriasi sono collegate alla secchezza, cutanea.

La sensibilità si presenta quando la destinazione barriera risulta compromessa, e dunque la pelle diventa sensibile agli agenti irritanti esterni, come i batteri, le sostanze chimiche, gli allergeni o altro. I sintomi possono comparire su viso, massa e cuoio capelluto e comprendono il rossore, la desquamazione ed il bozzo. Possono provocare prurito e disturbare la vita quotidiana e addirittura rappresentare un intenso disagio fisico. L'impossibilità di divinare la pelle secca e sensibile significa che in molti casi le soluzioni efficaci possono arrivare solo dalla cautela e non dal trattamento. Lo aspirazione, dunque, è di tenere sotto ispezione e ridurre al minimo le cause e gli stimoli. Lo strato corneo stratum corneum costituisce lo strato disinteressato dell'epidermide e protegge il corpo dalle sostanze esterne. La pelle sana ha una barriera protettiva che trattiene l'idratazione e protegge gli strati sottostanti dagli agenti irritanti. La pelle ha una naturale barriera protettiva, che aiuta a tenere lontani batteri e sostanze dannose evitando che penetrino nel corpo, limitando la perdita di acqua e prevenendo la disidratazione.

Carnagione sensibile: definizione Cause Sintomi Possibili malattie correlate Trattamenti per combatterla Pelle sensibile: definizione La pelle sensibile è una condizione estremamente diffusa tra la abitanti e spesso purtroppo sottovalutata. In allontanamento di patologie cutanee od infiammazioni evidenti, si definisce sensibile una pelle delicato e più predisposta a reagire contrariamente ad agenti fisici o chimici irritanti rispetto ad una cute normale. Ancora, una pelle sensibile è più suscettibile ad allergie, arrossamenti, irritazioni, prurito e bruciori cutanei. Ma non è tutto: le persone che lamentano un'ipersensibilità della pelle sono statisticamente più soggette alla formazione precoce di rughe ed estranei inestetismi tipici del photoaging. La carnagione sensibile costituisce comunque un fenomeno notevole soggettivo e, come tale, risulta arduo e laborioso stilare dei parametri precisi ed universali per accertare obiettivamente la condizione di ipersensibilità cutanea. Premesso affinché la pelle sensibile rappresenta un fastidio comune ed in costante crescita con la popolazione, è comprensibile come questa caratteristica cutanea abbia attirato l'attenzione di cosmetologi e dermatologi, sempre più stimolati dalla ricerca di prodotti più sicuri, efficaci e delicati per la carnagione. Non a caso, in questi untimi decenni, una buona parte del commercio cosmetico si sta orientando proprio verso la realizzazione di creme, deodoranti, lozioni, trucchi e quant'altro dedicati esclusivamente a pelli sensibili. Cause Sul podio: sole, vento, sbalzi termici e prodotti cosmetici aggressivi, i principali ed indiscussi fattori causali dell'ipersensibilità cutanea.