Un'estate Trasgressiva - Capitolo Quattro - La nuova Laura

Esperienza trasgressiva pochi 157103

Le mete preferite sono proprio quelle descritte: tutte terre dalla pelle nera e non per una ragione cromatica! E' evidente che la donna bianca a letto percepisce una superiorità sessuale del nero rispetto al bianco. E non si tratta solo delle dimensioni maggiori tabelle antropometriche riportano dati medi delle due razze a confronto: lunghezza del pene, volume dei testicoli, quantità e densità del liquido seminale: tutti dati a netto favore dell'uomo di colore. Le donne che si sono confidate hanno dichiarato di aver provato piacre più duraturo ed intenso. Inoltre dichiarano di sentire un maschio più desideroso e pulsante, molto più vivo nel desiderio. Io non ho mai provato, ma, vi assicuro che ho visto le migliaia di donne, tutte bianche, che frequentano questi posti! E non è vero che sono tutte vecchie e brutte. Chi è alla prima esperienza racconta E' completamente diverso!

Per essere sintetica salto inutili dettagli e iniziando il racconto di questa meravigliosa esperienza dall'arrivo del mio inquilino , Gianni un fantastico ragazzo di 34 anni dipendente statale che gli avevano assegnato il posto di lavoro nella mia città e siccome abita assente si è dovuto trasferire. Conosco Gianni da pochi mesi ma devo discorrere che fin dai primi giorni con di noi si è instaurato un ottimo rapporto confidenziale , mi aiuta a fare i lavoretti di floricoltura in casa dato che lavora abbandonato la mattina inoltre per scambiare coppia chiacchiere e stare insieme pranza e cena con me. Di certo non immaginavo alla mia età di recuperare il piacere del sesso dopo innumerevole tempo specie con Gianni che è molto più giovane di me , fino ad ora il mio eccezionale uomo è stato mio marito affinché non ho mai tradito. In accompagnamento è successa anche un'altra sorpresa affinché mi ha fatto Franca la mia amica coetanea , pur conoscendola notevole bene mi era sfuggito qualcosa e proprio lei che è esperta mi ha fatto conoscere questo sito affinché io nemmeno sapevo esistesse. Tutto inizia quando avevo prenotato una visita e dissi a Gianni che sarei competizione tardi , invece fortunatamente in inferiore di un'ora avevo fatto e insieme calma ritorno a casa , escludendo fare rumore pensando che Gianni dormiva vado in camera per cambiarmi i vestiti e mettere una vestaglia comoda come al solito. La porta affinché comunica con l'appartamento di Gianni , evitando di uscire di comune affinitа non la chiudiamo con la decisivo ma solo agganciata cosa che invece era semi aperta. Per mia consuetudine quando sono in casa non accordato indumenti intimi sotto la vestaglia addirittura se con la quinta misura di reggiseno le mie tette si muovono da tutte le parti , quando entro sento come dei lamenti affinché non capivo cosa fossero ma venivano dalla camera di Gianni.

Categoria: Racconti gay Il mio primo accidenti nero Ricordo quel giorno come se fosse ieri: sebbene siano passati oltre 15 anni, ho ancora impresse nella memoria tutte le immagini e le sensazioni di quell'esperienza, che tanto avevo desiderato e che mi diede un enorme godimento. A quel tempo ero un giovane ragazzo poco più affinché ventenne: avevo già da un po' ricominciato a prendere cazzi, alcuni dei quali anche di grosse dimensioni, bensм quello che mi mancava era un'esperienza con un ragazzo di colore. Non saprei dire il perchè, ma nella vita sono sempre stato attratto dalle persone scure di capelli e di carnagione. Mentre pensavo a tutte queste cose, e il mio cazzo epoca diventato già duro, diedi appuntamento al ragazzo egiziano per la sera successiva: mi disse di abitare vicino Macerata e, benchè dovessi fare circa 50 km per arrivare da lui, accettai volentieri di andare a casa sua, che mi disse essere libera. Facilmente anche durante tutto il viaggio ebbi una vistosa erezione, finalmente uno dei miei più grandi desideri si stava realizzando, anche se in un breve angolino della mia testa c'era la paura di rimanere deluso: forse mi aspettavo un po' troppo da quest'incontro, e cercai di mantenere la ordine. Finalmente arrivai a destinazione: lui mi aspettava poco fuori dell'uscita della superstrada e, abbassando il finestrino, mi fece cenno di seguirlo; non riuscii a vederlo in faccia, poichè c'era poca luce, quindi non riuscii a afferrare neanche che carnagione avesse. Scendemmo dalla macchina ed entrammo in casa; finalmente potevo vederlo in faccia: era un bellissimo ragazzo, alto circa 1 canone e 80, dalla pelle color cioccolata al latte, con i capelli neri corti e con una bella fauci carnosa che desideravo soltanto baciare.