Il mio nome è Frollo

Sesso allaria 200953

Peccato che, Disney non se ne abbia a male, il cartone totalmente diverso, radicalmente edulcorato, rispetto al libro da cui è tratto. Volevo Notre-Dame de Paris. Per non parlare del musical di Riccardo Cocciante, che ha saputo emozionare anche chi, come me, ha qualche problema con il recitar cantando. Ecco, badate alle parole. Ecco allora che, rileggendo il romanzo, tutto è tornato.

T utto mi sarei immaginato fuorché colui che sono ora». Lo dice adunata sulla panchina di un giardino di Bologna, arresa al miracolo quotidiano di cui da dieci mesi è testimone: sua figlia Nilde, che cresce, diventa una persona, stabilisce le prime relazioni con gli altri, sorride, lalla e poi sillaba e poi un dм finalmente parlerà e le dirà chi è e che cosa vuole. Silvia Avallone lo dice con la baleno della consapevolezza. Guardarla, immaginare cosa analisi, immedesimarmi nel suo mondo è la sfida più grande, ed è addirittura una straordinaria officina creativa per il mio lavoro di scrittrice».